Interventi finali per massimizzare pezzatura e qualità del kiwi
In questa pagina:
Nel ciclo di sviluppo dell’actinidia, la fase di accrescimento dei frutti più rilevante si concentra nei 30-40 giorni successivi all’allegagione. Questo periodo è caratterizzato da una moltiplicazione cellulare intensa, che definisce il potenziale sviluppo finale del frutto in base al numero di cellule che si formano. Tale fase risulta più breve ed intensa per le cultivar di Actinidia chinensis e più prolungata per le Actinidia deliciosa.
La fase di distensione cellulare pre-raccolta
Dopo la “stasi” estiva, con l’abbassamento delle temperature medie e l’avvicinarsi della fase di raccolta, i frutti di actinidia entrano in un’intensa fase metabolica. Questa è caratterizzata da distensione cellulare, che induce un ulteriore incremento della pezzatura e una variazione dei parametri qualitativi. Tra questi, si evidenziano il contenuto in solidi solubili totali, l’accumulo di sostanza secca e il viraggio di colore della polpa nelle cultivars a frutto giallo e rosso.
Questa finestra temporale, che generalmente inizia dalla fine del mese di agosto, offre l’opportunità di intervenire in fertirrigazione. L’obiettivo è potenziare i normali processi metabolici della pianta, favorendo così un aumento della pezzatura e un miglioramento complessivo della qualità del raccolto.
Strategie di fertirrigazione per l’actinidia
ICL raccomanda interventi mirati in fertirrigazione per ottimizzare questi processi. Si suggerisce l’applicazione di BEOZ® Firestone alla dose di 5-10 L/ha in miscela con NovAcid® 5-11-38+2MgO+TE alla dose di 25 kg/ha, per un totale di due interventi.
Queste applicazioni risultano strategicamente vantaggiose per diversi motivi:
- Intervento tardivo senza rischio di macchie: Consentono di agire in una fase avanzata del ciclo colturale senza ricorrere a applicazioni fogliari che potrebbero causare macchie sui frutti, compromettendone la commerciabilità.
- Profilo nutritivo ottimizzato: L’azoto è presente in bassissima dose ed esclusivamente in forma nitrica e organica, una combinazione ideale per evitare deperimenti qualitativi dei frutti.
- Incremento di sostanza secca e colore: L’elevato contenuto in fosforo e potassio favorisce l’accumulo di sostanza secca e il viraggio di colore della polpa. Il magnesio, inoltre, potenzia la fotosintesi e mantiene un corretto equilibrio tra i cationi.
- Assorbimento e traslocazione dei nutrienti: Le componenti specifiche di BEOZ Firestone promuovono e accelerano l’assorbimento dei nutrienti da parte dell’apparato radicale, migliorando contestualmente il trasporto dei fotosintati verso i frutti.
In situazioni di elevata carica produttiva o per cultivars a maturazione tardiva (es. Hayward), è possibile valutare l’esecuzione di un terzo intervento.
Per definire strategie agronomiche precise e personalizzate, è consigliabile effettuare analisi periodiche dei parametri qualitativi del frutto (durezza, sostanza secca, °Brix, colore). La consultazione di un esperto ICL o del proprio tecnico di riferimento è fondamentale per intervenire in modo puntuale, basandosi sulla specifica curva di maturazione dei frutti.
Il consiglio dell’esperto
Ogni impianto ha caratteristiche uniche: per questo motivo, una strategia efficace deve tenere conto delle condizioni pedoclimatiche, delle analisi del suolo e degli obiettivi produttivi.
Vuoi sapere come e quando concimare i kiwi in modo corretto? Contatta un esperto ICL e costruisci con noi un piano su misura per la tua azienda agricola oppure consulta l’articolo su “Concimazione del Kiwi: periodi, tecniche e concimi consigliati”.
Se hai bisogno di saperne di più sul kiwi, vai alla pagina della coltura.
-
Guida alla semina del kiwi: tempistiche, procedure, consigli per risultati ottimali
-
Concimazione del Kiwi: periodi, tecniche e concimi consigliati
-
Biostimolanti: soluzioni per migliorare la nutrizione e la resistenza delle colture
-
La guida alla concimazione liquida del frutteto
-
Importanza e effetti del pH nella produzione in agricoltura



