Webinar gratuito – BIOSTIMOLANTI OGGI: Trend di mercato, regole e novità dal campo

25 Novembre 2025

Zoom

00 Giorni : 00 Ore : 00 Minuti : 00 Secondi
La partecipazione è gratuita. Non perderti questo straordinario momento formativo.

Relatori:

Sebastiano D’Amico
ICL Agronomy Lead Europe
Mariano Alessio-Vernì
Vicepresidente Silc Fertilizzanti
Cristina Sudiro
LANDLAB
Stefano Corsi
Economia agraria, Università di Milano
Alessandro Piscopiello
Edagricole (Moderatore)

La locandina dell’evento

 

Un momento di formazione completamente gratuito

Il mercato dei biostimolanti è in piena espansione: in Europa il settore vale oltre 1,8 miliardi di dollari e si prevede che raggiunga circa 4,1 miliardi entro il 2033, con un tasso di crescita annuo intorno all’8 %-9%.

Intanto, sempre più ricerche scientifiche confermano che i biostimolanti possono migliorare la resilienza delle colture agli stress abiotici — siccità, calore, salinità — agendo sulla fisiologia della pianta e migliorandone efficienza nutrizionale e difesa.

In questo contesto, però, cresce anche la complessità: un gran numero di prodotti sul mercato, modalità d’azione spesso poco trasparenti, efficacia variabile. Per agricoltori e tecnici diventa quindi sempre più importante avere punti fermi per orientarsi.

Ecco perché questo webinar mira a chiarire tre dimensioni fondamentali: capire quali sono i trend di mercato, quali direzioni sta prendendo la normativa europea e nazionale e soprattutto come vengono verificati in modo rigoroso i risultati sperimentali in laboratorio e in campo. L’obiettivo è distinguere soluzioni affidabili da promesse poco fondate.

Il webinar organizzato da Edagricole in collaborazione con ICL nasce quindi per offrire ai professionisti dell’agricoltura uno spazio di aggiornamento e confronto su questi prodotti innovativi con il contributo di esperti del settore.

Riconoscimento di CFP-Crediti Formativi

L’evento è valido come riconoscimento di CFP-Crediti Formativi Professionali per gli iscritti al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati.

Potrebbero interessarti anche: