Primula obconica
Guida alla coltivazione
La primula obconica è una pianta erbacea spontanea che ha origine nei sottoboschi delle zone centro-meridionali della Cina.
Appartiene alla famiglia delle primulaceae ed è considerata una perenne
Viene coltivata in vaso 10, 12 o 14 cm (diametro)
Può raggiungere i 20 cm di altezza e la generosa fioritura può portare fino a 10 fiori per stelo.
In vivaio la consegna avviene in alveoli da parte di aziende specializzate nella germinazione
Quando invasare la Primula obconica

N.B.: Vai al menu Fasi Colturali & Prodotti per il dettaglio della concimazione
Substrato
- Il substrato ideale è caratterizzato da una buona struttura che permetta un buon drenaggio
- Il pH del substrato dovrebbe essere attorno 5,5-6,5.
Acqua
- Con acque dolci o comunque con un contenuto di Ca inferiore a 60 mg/l, gli idrosolubili indicati sono:
Peters Excel CalMag Finisher 14-5-21+7CaO+2MgO+ME oppure Universol SW213R 14-7-22+5CaO+2MgO+ME in fase vegetativa.
Peters Excel CalMag Finisher 14-5-21+7CaO+2MgO+ ME oppure Universol SW 213R 14-7-22+ 5CaO+ME in fase di prefioritura e fioritura. - Con acque dure gli idrosolubili indicati sono: Peters Excel HW Extra Acidifer 15-14-25+ME durante la fase vegetativa.
Peters Excel HW Finisher 15-10-26+2MgO+ME oppure Universol HW225 11-10-28+2MgO+ME durante la fase di prefioritura/fioritura.
Consigli tecnici
- La Primula obconica è una pianta esigente di calcio (con asportazione di circa 120 mg) e per questo è necessario valutare con attenzione la disponibilità di questo elemento partendo dall’analisi dell’acqua e prevederne eventualmente delle integrazioni. Fare molta attenzione se si utilizza nitrato di calcio per non incorrere in un eccesso di azoto. Si consiglia l’uso di Peters Excel e Universol per acque dolci.
- Mantenere un pH dell’acqua compreso tra 5,5 e 6,5.
- Controllare con attenzione la gestione dell’acqua e l’umidità ambientale della serra. Problemi fungini sono strettamente correlati a ristagni idrici, alta umidità (ambientale o sulle foglie) ed errata densità di coltivazione.
Una scarsa ventilazione e di conseguenza una elevata umidità possono provocare danni al fiore.
L’impiego dell’agente umettante H2Gro può facilitare un’equilibrata distribuzione dell’acqua nel vaso. - Un eccesso di concimazione dopo l’invaso può rallentare la formazione e danneggiare le radici. In caso di EC elevata si possono notare radici brune e uno scarso sviluppo dei germogli.
- Valori ottimali di asportazione degli elementi nutritivi (in mg/l)
N = 168
P = 31
K = 215
Ca = 120
Mg = 18
Fasi colturali & Prodotti
Si possono avere due approcci di concimazione:
1) Con 50% cessione controllata e 50% fertirrigazione. Miscelare al
substrato Osmocote Exact High K 12-8-19+1,8MgO+ME 5/6 mesi a un dosaggio di 1-2 g/l. In alternativa
Osmocote Bloom 13-7-18+1,5MgO+ME a un dosaggio di 1-1,5 g/l. Si consiglia anche l’aggiunta al substrato di Micromax Premium
a 250-300 g/m3. In questa fase non si applicano ancora i concimi idrosolubili.
2) Con sola fertirrigazione. In questa fase iniziale si consigliano 1-2 concimazioni con Peters Professional
Plant Starter 10-52-10 a 0,5 g/l.
A seconda dell’approccio di concimazione prescelto si avranno 2 scenari:
1) Se si è optato per un apporto del 50% Osmocote e 50% fertirrigazione,
i dosaggi della fertirrigazione devono essere dimezzati rispetto a quelli indicati per la sola fertirrigazione di
questa fase colturale.
2) Se si è optato per la sola fertirrigazione si possono utilizzare Peters Professional Pot Plant Special
16-11-32+ME oppure Universol Orange 16-5-25+3,4MgO+ME a 1 g/l da effettuare 2 volte a settimana stando
comunque attenti a non superare i 1,2 mS/cm, se distribuito per aspersione. In caso di flusso e riflusso o
capillarità, il dosaggio sarà 0,5-1 g/l a settimana.
A seconda dell’approccio di concimazione prescelto nella fase di
invaso si avranno 2 scenari:
1) Se si è optato per un apporto del 50% Osmocote e 50% fertirrigazione, i dosaggi della fertirrigazione
andranno dimezzati rispetto a quelli indicati per la sola fertirrigazione di questa fase colturale.
2) Se si è optato per la sola fertirrigazione utilizzare una miscela di Peters Professional Pot Plant Special
16-11-32+ME + Peters Professional Plant Finisher 9-10-38+3MgO+ME ad un dosaggio di 1g/l per settimana.
In alternativa utilizzare una miscela di Universol Orange 16-5-25+3,4MgO+ME + Universol Violet 10-10-
31+3,3 MgO+ME.

Il grafico riportato in questa scheda è generico ed esemplificativo. Per una consulenza su misura, contatta il tuo referente ICL. Prima
di un utilizzo generalizzato del prodotto, modifica del dosaggio o del metodo di applicazione, si raccomanda di eseguire delle prove su
piccola scala. Dal momento che le circostanze possono variare e che l’applicazione del prodotto non avviene sotto il nostro controllo,
ICL non può essere ritenuta responsabile per eventuali risultati negativi.
Problemi fitopatologici
Le piante devono essere messe a dimora in ambienti sani, controllare eventuali piante infestanti sotto i bancali. Applicare trappole cromotropiche per controllo e cattura degli insetti. È possibile sia una lotta chimica che biologica (lanci predatori).
Insetti pericolosi sia per il danno diretto che indiretto in quanto vettori di virus.
Monitoraggio della presenza tramite trappole adesive blu. Importante agire tempestivamente con strumenti di difesa.
Oltre che arrecare un danno fisico/estetico sono pericolosi anche perché vettori di Virus.
È possibile sia una lotta chimica che biologica.
Scompensi idrici, ristagni e chiome che rimangono bagnate a lungo, favoriscono l’attacco fungino, prestare molta attenzione ai periodi in cui il terriccio asciuga poco.
Allontanare immediatamente dalla coltivazione le piante infette.
Intervenire preventivamente aggiungendo al substrato il fungicida biologico Bioten.
I sintomi sono caratterizzati inizialmente da necrosi del margine fogliare che con il tempo si espande al centro della foglia. Caratteristica la presenza di muffa grigio-scura. Controllare l’umidità ambientale provvedendo ad una buona ventilazione.
