Come eliminare il Farinello dal prato: tecniche di controllo e diserbo selettivo

Il Chenopodium album è comunemente chiamato Farinello o Farinaccio. È una malerba infestante dicotiledone a foglia larga che compare sui prati in estate e spiga già a 5-6 cm

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    Quando a metà-fine primavera i nuovi prati in microterme iniziano a germogliare o anche in estate nei casi di nuovi impianti di macroterme, tra le essenze che compongono il prato spesso si insinuano le malerbe dicotiledoni a foglia larga estive. Tra queste il Farinello (o Farinaccio) è una delle più insidiose, soprattutto nelle prime fasi della nascita dell’erba, fino ai primi sfalci. Il Chenopodium album – Farinello è infatti  molto veloce a nascere e subito vigoroso; può rapidamente colonizzare non solo i prati nuovi ma ovunque in giardino vi sia del terreno nudo: aiuole, marciapiedi, parcheggi, vasi, siepi, fioriere, ecc.

    Cos’è il Farinello o Chenopodium album

    Pianta erbacea dicotiledone annuale della famiglia delle Amarantacee, tipica delle aree antropizzate, è parente stretta dell’Amarantus, altra infestante pericolosa dei giovani prati. Sui bordi strada può crescere fino a un metro ma nei prati dei giardini spiga già a 5-6 cm.  Il Farinello è classificato come specie pioniera cioè capace di colonizzare qualsiasi suolo anche molto povero, grazie alla sua capacità di resistere a condizioni ambientali estreme. Può produrre un numero elevatissimo di semi (fino a 75.000 per pianta) molto prolifici e resistenti, capaci di rimanere dormienti nel terreno per diversi anni fino a quando non si presentano condizioni favorevoli. Germina tra marzo e aprile, non appena la temperatura del suolo supera gli 8-10 °C, e si sviluppa su qualsiasi tipo di terreno, sia sabbioso che argilloso.

    Chenopodium album o Farinello o Farinaccio o Fat Hen o White Goosefoot - malerba dicotiledone a foglia larga infestante del prato

    Alla semina si insedia in primavera nei prati nuovi di microterme e a fine primavera-estate in quelli di macroterme realizzati da seme o da stoloni. Meno frequente la sua presenza nelle semine di settembre e ottobre. Nei prati maturi può comparire soprattutto nelle aree diradate e non ricoperte d’erba, ma i questi casi solitamente viene eliminato grazie ai tagli ripetuti.

     

    L’impatto del Farinello sulla qualità del prato

    Abbamo visto che il Chenopodium album si insedia su tutti i tipi di terreno, anche i più poveri e germina soprattutto a tarda primavera–estate. Una volta germinata, la pianta di Farinello cresce rapidamente in modo eretto e cespuglioso, più velocemente rispetto alle specie di erba utilizzate per il prato. È così veloce che nelle prime settimane di vita del prato – quando è ancora molto delicato e non si può rasare-  il Farinello può facilmente raggiungere i 40 cm di altezza. Questa veloce crescita tende a ombreggiare l’erba giovane, ostacolandone lo sviluppo.

     

    Come riconoscere il Farinello o Chenopodium album

    Il Farinello o Chenopodium album è facilmente riconoscibile per le foglie triangolari con margini dentellati e la caratteristica superficie inferiore bianco pallido-farinosa. Le foglie sono ampie alla base e tendono ad affusolarsi con una punta arrotondata o smussata.  Le foglie, se schiacciate, sprigionano un leggero odore terroso.

    Chenopodium album o Farinello o Farinaccio o Fat Hen o White Goosefoot - malerba dicotiledone a foglia larga infestante del prato

    I suoi steli sono scanalati e spesso tendono a sviluppare una sfumatura rossastra.  I semi sono disposti in spighe simili a grappoli, poste all’apice della pianta e nell’ascella delle foglie.

     

    Come e quando eliminare il Farinello o Chenopodium album: tecniche pre e post emergenza

    Il diserbo del Farinello può essere effettuato con erbicidi di pre-emergenza solamente su prati maturi. Infatti questo tipo di diserbanti, se applicati sui letti di semina, danneggiano anche l’erba appena seminata.

    Se si vuole provare a prevenire la comparsa delle malerbe infestanti su prati di nuova costruzione, suggeriamo la tecnica della falsa semina che consiste in lavorazioni superficiali ripetute del terreno in modo da favorire la germinazione anticipata dei semi delle infestanti e permettere la loro rimozione manuale o chimica senza timore di danneggiare il nuovo prato. Dopo il tempo di carenza si procedere con la semina vera e propria del prato.

    Quando il nuovo prato raggiunge un’altezza compresa tra i 10 e i 15 cm, si possono utilizzare gli erbicidi di post-emergenza, specifici per erbe infestanti a foglia larga, molti dei quali sono efficaci contro questa specie. Vanno impiegati soprattutto in caso di elevata presenza di infestanti su prati composti da specie che si insediano lentamente come Poa pratensis o Cynodon dactylon per evitare che venga sottratta luce al prato. L’applicazione va eseguita seguendo scrupolosamente le indicazioni riportate sulle confezioni dei prodotti, nelle ore più fresche della giornata, con le foglie asciutte, miscelando al diserbante un bagnante-adesivante.

     

    I diserbanti selettivi di ICL contro il Farinello – Chenopodium album

    Trattamento chimico pre-emergenza

    L’impiego di Ready Germiplus su prati maturi permette di prevenire la germinazione del Chenopodium album e molte altre infestanti. È un ottimo erbicida di pre-emergenza granulare ad ampio spettro a base di Pendimetalin che però non va usato sui nuovi impianti perché coprometterebbe la nascita anche delle essenze con sui si è seminato il prato. Diversamente, l’uso su prati maturi permette anche di prevenire la contaminazione nelle eventuali chiazze morte/danneggiate coi semi che le malerbe hanno prodotto e sparso l’anno precedente.

    Trattamento chimico post-emergenza

    La soluzione post-emergenza contro il Farinello tra sia sui giovani prati dopo almeno 4 settimane dalla nascita sia sui prati maturi, è l’uso di

    • Dicotex , p.a. 2,4D, Dicamba, MCPA e MCPP – ad ampio spettro
    • Overtake, p.a. Fluroxypyr e Florasulam

     

    Come eliminare il Farinello – Chenopodium album in modo naturale senza diserbante

    La prevenzione della diffusione del Farinello nei nuovi impianti inizia con una corretta preparazione del letto di semina, usando substrati e miscugli privi di semi di infestanti e ricorrendo alla tecnica della falsa semina come indicato in precedenza.

    Nei prati già nati, per rimuovere il Farinello senza ricorrere ai diserbanti, è importante intervenire molto presto, nelle prime fasi di crescita. Il controllo si basa su due attività fondamentali:

    • la rimozione manuale: particolarmente efficace quando l’infestazione è localizzata
    • l’ottimizzazione del taglio: iniziare col rasaerba rotativo e successivamente passare al robot tagliaerba come strumento di controllo delle infestanti perché il Farinello cresce in altezza più rapidamente rispetto alle specie erbacee del prato e non sopporta il taglio basso. Agendo regolarmente in questo modo si “scalpa” l’infestante e la si elimina.

     

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