Come Eliminare la Digitaria sanguinalis dal prato: tecniche di controllo e diserbo selettivo
La Digitaria sanguinalis è nota come Sanguinella o Zampa di gallina; è forse la malerba graminacea monocotiledone a foglia stretta più diffusa nei prati
In questa pagina:
Una gestione attenta e costante del tappeto erboso con adeguati piani di concimazione che ne garantiscano la densità e resistenza limita la proliferazione delle infestanti (e l’uso di erbicidi) ed è certamente il modo più efficace per favorirne la salute e la bellezza. Esistono alcune specie di malerbe infestanti graminacee monocotiledoni a foglia stretta che, essendo molto simili a quelle coltivate, danneggiano gravemente i prati di macroterme e microterme, soprattutto se poco densi e/o con aree diradate. In questo articolo approfondiremo la Digitaria sanguinalis, probabilmente la malerba più diffusa in Italia, evidenziando i metodi per prevenirla e combatterla.
Cos’è la Digitaria sanguinalis o Erba Sanguinella / Zampa di gallina
Tra le erbe infestanti più comuni nei prati, il complesso delle monocotiledoni annuali graminacee è composto, da Digitaria sanguinalis (nota come Sanguinella, Zampa di gallina o Pabbio), Eleusine indica (Gramigna Indiana), Echinocloa crus-galli (Giavone) e Setaria viridis (anch’essa chiamata Pabbio comune). Crescono rapidamente durante i mesi caldi, sviluppando culmi di notevoli dimensioni e propagandosi principalmente tramite fusti prostrati e striscianti o stoloni. In tal modo soffocano il prato esistente, arrivando a coprirlo completamente. Va notato che Digitaria e Eleusine sono particolarmente aggressive sui prati maturi mentre l’Echinocloa-Giavone e la Setaria-Pabbio sono dannose soprattutto nelle nuove semine primaverili.

La Digitaria sanguinalis cresce bene su tutti i tipi di terreno, sia sabbiosi che argillosi e con tutti i livelli di fertilità. Germoglia tra aprile e luglio, sviluppandosi in modo invasivo e soffocando le altre erbe circostanti. Nella seconda metà dell’anno compromette il prato perchè diventa una pianta grossolana e coriacea che resiste al taglio ed è soggetta a scalping. A fine estate muore e lascia il prato rado, disomogeneo, con ampie macchie secche: questo obbliga a costosi interventi rigenerativi di riparazione del prato. La Digitaria sanguinalis (e anche l’Eleusine) si distinguono per la rapidissima crescita estiva, sia come cespi che stoloni laterali, proprio nel periodo in cui le specie microterme, ma anche alcune macroterme, entrano in stress a causa del caldo e della siccità. Questa crescita aggressiva compromette il prato buono, privandolo di luce, acqua, nutrienti e spazio.
Come riconoscere la Digitaria sanguinalis infestante nel prato
Che il prato sia maturo o appena seminato, le giovani piante di Digitaria sanguinalis, si riconoscono per il colore verde chiaro smeraldo e per le foglie relativamente larghe, lisce e morbide al tatto.

- Nei prati appena seminati le piantine emergono raggruppate, crescono inizialmente in verticale e poi si sviluppano lateralmente, formando una trama a forma di gambe di granchio (da cui deriva il nome inglese comune “crabgrass”, ovvero erba-granchio).
- Nei prati maturi le piante di Digitaria sanguinalis crescono basse al suolo, producendo, se trovano spazio, degli steli striscianti che radicano ai nodi. Successivamente, durante i mesi caldi formano dei grossi cespi con foglie larghe, difficili da tagliare e producono rapidamente lunghi stoloni che soffocano e ombreggiano le erbe che compongono il prato.
Come e quando eliminare la Digitaria sanguinalis: tecniche pre e post emergenza
Per i prati maturi, il modo migliore per evitare la comparsa di questa fastidiosa infestante è agire in modo preventivo, effettuando un trattamento con erbicidi di pre-emergenza noti anche come antigerminelli. Particolarmente efficace è il principio attivo pendimentalin. Ne trattiamo nel penultimo paragrafo.
Quando la Digitaria sanguinalis emerge sarebbe possibile usare erbicidi di post-emergenza specifici contro le monocotiledoni annuali, ma attualmente in Italia non vi sono principi attivi disponibili per questo impiego. Tuttavia, è importante ricordare che l’efficacia di questi prodotti diminuisce man mano che la Digitaria sanguinalis matura.
Come eliminare la Digitaria sanguinalis in modo naturale senza diserbante
- La Digitaria sanguinalis, appartenendo alla stessa famiglia delle essenze erbacee che compongono il prato, è molto difficile da eliminare meccanicamente senza danneggiare anche l’erba buona circostante. In presenza di macchie isolate, rimane solo la rimozione manuale delle giovani piantine.
- Il metodo più efficace, e meno faticoso senza ricorrere a diserbanti, consiste nel coltivare un prato fitto e sano: un tappeto erboso denso, ben nutrito e irrigato correttamente impedisce alla luce di raggiungere il terreno, ostacolando così la germinazione dei semi di Digitaria sanguinalis.
- Il taglio frequente soprattutto se effettuato con un robot rasaerba rappresenta un vantaggio significativo sulla Digitaria sanguinalis già emersa, poiché mantiene bassa e costante l’altezza dell’erba e non consente all’infestante di coprire e soffocare l’erba buona.
- La corretta gestione primaverile dell’azoto contribuisce a rafforzare il tappeto erboso che durante l’estate è più resistente e competitivo verso gli stress.
- Nelle zone diradate sono molto utili risemine continue in autunno e primavera con cultivar vigorose e resistenti di loietti e poe con una elevata perennità come quelle del mix Landscaper Pro Rapid. Le risemine aumentano la densità del prato e quindi la sua competitività con l’infestante per acqua, luce e nutrienti.
I diserbanti selettivi di ICL contro la Digitaria sanguinalis – Sanguinella
Trattamento chimico su prati appena seminati
Agire in pre-emergenza su prati appena seminati non è auspicabile, dato che il prodotto andrebbe a colpire anche le essenze graminacee di cui è composto il prato
Trattamento chimico su prati maturi
Per il controllo preventivo della Digitaria sanguinalis su prati maturi, è molto efficace l’antigerminello granulare pre-emergenza ReadyGermiplus a base di pendimetalin. Applicato al suolo in primavera, previene la crescita di molte infestanti fungendo da barriera contro la sua nascita. ReadyGermiplus fa morire la plantula di Digitaria sanguinalis nella fase di germinazione perchè impedisce al seme di svilupparsi. L’applicazione preventiva si effettua tra fine aprile e inizio maggio, e nuovamente dopo circa 30 giorni, in modo da coprire l’intero periodo critico della germinazione.
Contatta un esperto per maggiori informazioni
Nel caso di dubbio o domande su prodotti o aspetti agronomici e tecnici legati alle tue circostanze operative, clicca qui per richiedere la consulenza personalizzata di un esperto ICL. Se invece cerchi il rivenditore più vicino a te, clicca qui.
Approfondisci con gli argomenti correlati a questo articolo. Clicca la tab qui sotto.
-
Guida completa alle malerbe infestanti nei prati professionali: identificazione e soluzioni efficaci
-
Come riconoscere le erbe infestanti del prato
-
Graminacee infestanti del prato: tecniche di controllo e diserbo selettivo delle malerbe a foglia stretta
-
Come eliminare la Setaria dal prato: tecniche di controllo e diserbo selettivo


