Il miglior fertilizzante per concimare il prato in autunno

Guida tecnica su come e quando (e con che concime) concimare il prato in autunno

26 Febbraio 2025
9 min

In questa pagina:

    Perchè concimare (o non concimare) il prato in autunno

    La gestione dei prati e tappeti erbosi in microterme differisce molto rispetto alla manutenzione delle specie d’erba macroterme. In base al tipo di concime, alla tecnologia del concime, alla dose e tempo di applicazione, varia i tipo di risultato. Scopriamo in dettaglio

    Come si presentano i prati di microterme in autunno

    A metà autunno le temperature miti e la presenza di pioggia permettono ai prati di microterme a base di Festuca arundinacea, Poa pratensis e Lolium perenne di essere in piena crescita, densi e con un’ottima colorazione fogliare. In questo periodo si opera per preservare la qualità estetica, prepararli ai mesi freddi e a ripartire bene in primavera.

    In autunno si lavora anche per irrobustire le piante e renderle meno suscettibili ai danni del gelo o alle malattie del periodo, come il Microdochium nivale.

     

    Come si presentano i prati di macroterme in autunno

    In autunno, i prati costituiti da essenze macroterme come Cynodon (gramigna o bermuda), Paspalum, Kikuyo e Stenotaphrum (gramignone) rallentano gradualmente la loro crescita vegetativa, non producono più spighe e iniziano a prepararsi per la dormienza. Mentre le microterme in autunno vanno nutrite per creare riserve in fusti e radici, le macroterme non richiedono concimazioni a fine anno. Infatti, se con apporti tardivi di azoto favorissimo la crescita rigogliosa di rizomi e stoloni in questo periodo, esporremmo il tappeto erboso a danni da congelamento, perchè i tessuti non avrebbero il tempo necessario per indurirsi prima delle gelate.

     

    Come si presentano in autunno i prati di macroterme traseminati in microterme

    Il prato di macroterme traseminato correttamente a fine estate, a metà autunno è uniforme e denso perchè i loietti della trasemina sono completamente germinati. Le aree precedentemente diradate o danneggiate sono riparate e verdi. L’apparato radicale di queste nuove piante va rafforzato per sopportare le basse temperature invernali con la corretta concimazione. Il loietto, specie tipica della stagione, necessita ovviamente di azoto per crescere e anche di fosforo e potassio per radicare bene e mantenere un colore verde durante l’inverno. Questo evita che il loietto traseminato si sviluppi debolemente e venga compromesso l’aspetto atteso sui tappeti di macroterme traseminati.

     

    Quando concimare il prato in autunno

    Quando concimare il prato di microterme  in autunno

    I tempi della concimazione autunna delle microterme variano in base all’area geografica:

    • Al Nord si esegue tra metà ottobre e la prima settimana di novembre.
    • Al Centro-Sud si può concimare fino alla fine di novembre.

    In questo periodo la temperatura del suolo si mantiene tra 7°C e 12°C e sebbene la crescita aerea si blocchi, le radici continuano a crescere. Questo comporta che l’erba:

    • non venga più rasata perché smette di produrre tessuti verdi
    • continui a fare fotosintesi e assorbire i nutrienti destinandoli all’accumulo delle riserve nelle radici e nei rizomi per superare l’inverno e garantire una ripresa vigorosa in primavera.

    Quando concimare il prato di macroterme traseminato in microterme in autunno

    Si opta per tappeti erbosi di macroterme traseminati in microterme quanto i clienti vogliono che il prato che ospita macroterme, sia verde anche in pieno inverno. In autunno serve concimare abbondantemente questo tipo di superfici inerbite. Il periodo ideale va da fine ottobre a metà novembre, a seconda delle condizioni climatiche locali e dello stato vegetativo del loietto, che deve aver raggiunto la fase massima di attività vegetativa.

    Con questa concimazione autunnale favoriamo l’accestimento dei culmi e una copertura fogliare fitta e uniforme prima dell’arrivo del freddo. Attenzione però che prima bisogna aver gestito correttamente il sottostante tappeto erboso di Cynodon (gramigna o bermuda): se non si è arieggiato o ci sono ristagni idrici se si esagera con l’azoto si aumenta il rischio di malattie fungine come lo Spring Dead Spot (Ophiosporella korreae).

     

    Quale concime usare in autunno per prati in microterme

    Nella concimazione autunnale delle microterme vanno usati  concimi NPK ricchi di potassio. In questo modo:

    • si ristabilisce la dotazione nutrizionale del suolo
    • si protegge il prato da stress da freddo e malattie invernali.

    Il ruolo del potassio nella concimazione pre-invernale

    Il potassio svolge un ruolo chiave nel rafforzare le pareti cellulari delle piante. Col giusto apporto di potassio i meristemi producono foglie e fusti più robusti e i tessuti diventano più coriacei e quindi meno vulnerabili agli attacchi di patogeni come Microdochium nivale e Rhizoctonia cerealis. Un prato con la giusta dotazione di potassio resiste meglio sia ai danni provocati dal gelo sia all’usura da calpestio, particolarmente critica quando le lamine fogliari sono gelate. Inoltre, il potassio regola gli scambi idrici all’interno della pianta, aumentando la concentrazione di soluti nei tessuti e abbassando così il punto di congelamento.

    L’effetto rinforzante del potassio si amplifica quando viene associato all’azoto a cessione controllata come in Landscaper Pro Stress Control 15-0-26+4MgO. Infatti l’azoto a cessione controllata applicato a metà autunno

    • mantiene una colorazione più intensa del prato durante l’inverno
    • favorisce l’accumulo di sostanze di riserva all’interno della pianta
    • sostenere la ripresa della crescita al termine dell’inverno
    • facilita la ripresa vegetativa in primavera
    • accelera il recupero dagli stress stagionali

    Per approfondire puoi consultare questo video esplicativo:

    In autunno i prati di microterme a prevalenza di Festuca (comunemente chiamati “prati soleggiati”) traggono grande beneficio dalla combinazione tra Landscaper Pro Stress Control 15-0-26+4MgO e applicazione di prodotti liquidi a base di rinverdenti e pigmenti che aiutano la Festuca arundinacea a mantenere una colorazione fogliare accettabile nei mesi freddi e prevengono gli ingiallimenti

     

    Quale concime usare in autunno per prati di macroterme traseminati in microterme

    Nei prati di gramigna traseminati con loietti, per tutti i motivi spiegati nei paragrafi precedenti, si concima con un NPK con una alta percentuale di azoto. Va infatti stimolata la crescita e l’accestimento del giovane loietto prima degli stress invernali.

    • Una parte dell’azoto deve essere a pronto effetto, per favorire l’iniziale crescita veloce delle giovani plantule
    • La maggior parte dell’azoto tuttavia deve essere a cessione programmata: indipendente dalle temperature per garantire un apporto costante di nutrienti per circa 6-7 settimane, prima delle gelate.

    Landscaper Pro Maintenance 21-6-8+2MgO ha estatamente queste caratteristiche. Attenzione alle dosi : l’azoto deve essere somministrato in base all’età dei loietti e alla densità della trasemina e con moderazione ( 25 g/m2), per evitare un’eccessiva produzione di tessuti succulenti, vulnerabili alla colonizzazione patogena del Fusarium (Microdochium nivale)  e ai danni da gelo.

     

    Le concimazioni liquide di supporto del prato in autunno

    ICL ha messo a punto una serie di programmi liquidi per situazioni specifiche

    La concimazione liquida dei prati in microterme in autunno

    Con l’accorciarsi delle giornate e l’abbassarsi delle temperature, le specie microterme si preparano al riposo invernale accumulando carboidrati, rafforzando le pareti cellulari e aumentando la concentrazione di soluti nelle cellule, per meglio sopportare le gelate.

    Da inizio ottobre suggeriamo l’applicazioen fogliare a intervalli quindicinali di miscele di concimi liquidi, biostimolanti e pigmenti che facilitano queste attività fisiologiche.

    Particolarmente adatto in questo caso è il programma Summer&Winter Stress che supporta le concimazini antistress e che ti invitiamo a approfondire al link.

    La concimazione liquida dei prati in macroterme in autunno

    Come per la microterme, anche per le macroterme a partire da inizio ottobre è bene impostare un programma di interventi fogliari quindicinali, allo scopo di mantenere il colore fogliare più a lungo e posticipare l’ingiallimento dovuto alla dormienza.

    A tale scopo ICL ha messo a punto il programma Winner che ti invitiamo ad approfondire qui.

     

    Casi in cui è sconsigliato concimare in autunno

    Quando sono presenti focolai di malattie come Microdochium nivale o Elmintosporiosi la concimazione può stimolare una crescita eccessiva di foglie e fusti i cui tessuti succulenti facilitano lo sviluppo dell’infezione. In questo caso è preferibile non concimare il prato in autunno.

    Abbondanti precipitazioni e un’elevata umidità del terreno possono rendere opportuno posticipare la concimazione alla primavera, soprattutto se il terreno è compatto e non drena adeguatamente.

     

    Come distribuire correttamente in autunno il concime sui prati

    Indipendentemente dalla stagione, quando si applicano i concimi va sempre fatta attenzione alla precisione di spargimento. Per questo vanno scelti gli strumenti adeguati. I carrelli applicatori ICL sono sia a spaglio che a caduta. La gamma è ampia e pensata per fornire carrelli versatili, precisi e facili ad usare; permettono di raggiungere anche gli angoli più stretti del giardino senza danneggiare le piante circostanti.

    Sono leggeri, resistenti alla ruggine, semplici da regolare e dotati di manici ergonomici per un migliore controllo. Dopo l’applicazione del concime, è consigliabile effettuare una leggera irrigazione per favorirne lo scioglimento e l’assorbimento dei nutrienti. Se il concime viene distribuito vicino a superfici in pietra o marmo, si raccomanda di spazzare via eventuali granuli residui con una scopa subito dopo l’applicazione, per evitare macchie o danni.

    Come scegliere lo spandiconcime giusto per ogni esigenza e destinazione d’uso viene illustrato in questo articolo.

     

    Concimazione d’autunno: malattie e malerbe infestanti

    La concimazione autunnale e le malattie del prato

    Per quanto riguarda le microterme, come abbiamo visto le concimazioni autunnali hanno l’accento sul potassio e poco azoto a cessione controllata: questa da sè è già una pratica pre-invernale “salva prato” perchè riduce la suscettibilità a patogeni e ottimizza la preparazione fisiologica delle microterme alla dormienza.

    Per quanto riguarda le macroterme traseminate, va notato che soprattutto a fine autunno e a inizio primavera il  Lolium perenne è molto suscettibile al Fusarium invernale o Microdochium nivale. Questa vulnerabilità deriva dal fatto che la crescita del loietto a basse temperature (0–8°C) coincide con il massimo sviluppo del patogeno. Eccessi di azoto possono promuovere tessuti teneri e vulnerabili all’infezione. Diversamente, la Cynodon dactylon (gramigna) sottostante, raramente viene attaccata dal Microdochium.

    Al contrario, tra ottobre e fine novembre, un’altra importante malattia favorita dall’azoto in eccesso può colpire le gramigne traseminate e non: si tratta dello Spring Dead Spot (Ophiosphaerella korrae). Pertanto, su prati di gramigna, storicamente suscettibili alla malattia, oltre al trattamento fungicida, si consiglia di evitare accumuli di sostanza organica indecomposta, ed eliminare in autunno, applicazioni di fertilizzanti ad alto contenuto di azoto.

    La concimazione autunnale e le malerbe infestanti del prato

    Con l’autunno la concimazione sulla microterme permette loro di competere con le malerbe presenti o quelle specifiche del periodo, come Poa annua, Poa trivialis, Setaria o Veronica.

    Diversamente la concimazione sui prati di macroterme può andare a stimolare involontariamente la germinazione e l’insediamento delle infestanti, dato che in autunno le macroterme stanno rallentando e non sono più competitive contro le malerbe.

     

    Conclusioni

    La concimazione corretta del tappeto erboso consiste in una serie di pratiche da pianificare nell’arco dell’anno. Ogni stagione ha il suo motivo per concimare o non concimare una data speciè d’erba. Nel nostro sito si trova una interessante e utile libreria di una dozzina di articoli dedicata alla concimazione professionale del prato.

    La massima efficacia nutritiva si ha con un approccio SMART alla gestione del prato: usa prodotti Semplici nell’uso seguendo un Metodo preciso, soluzioni all’Avanguardia che garantiscono Risultati grazie alle Tecnologie. Con la gamma di concimi LandscaperPro ICL promuove la Turf Efficiency: ottenere Più con Meno.
    Scopri di più anche guardando i Video Turf Tips

    Nel caso di dubbio o domande sulla concimazione professionale del prato o altri aspetti agronomici e tecnici clicca qui per richiedere la consulenza personalizzata di un esperto ICL. Se invece cerchi il rivenditore più vicino a te, clicca qui.

     

     

     

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