Il miglior fertilizzante per concimare il prato in estate
Guida tecnica su come e quando (e con quale concime) concimare il prato all'arrivo dell'estate
In questa pagina:
Perchè concimare il prato in estate
L’estate è una stagione che ha effetti molto differenti sul prato, in base alle specie d’erba che lo compongono: le microterme sono in difficoltà mentre le macroterme vivono la loro stagione migliore.
Come si presentano i prati di microterme in estate
L’estate è una stagione molto complicata per il prato di microterme. Il caldo provoca una riduzione dell’attività fotosintetica e aumenta il fabbisogno di consumo idrico da parte delle piante. Soprattutto se le irrigazioni sono insufficienti, questo è un periodo di forte stress per le microterme che diventano più sensibili agli attacchi di malattie come Pythium e Rhizoctonia.
A fine primavera – inizio estate serve quindi intervenire con una concimazione di supporto. Va rinforzata la resistenza agli stress a tutto vantaggio della salute del prato. La concimazione estiva mira soprattutto a proteggere le radici: radici sane migliorano l’assorbimento dell’acqua e delle sostanze nutritive e in questo modo l’erba riesce ad affrontare lo stress estivo, mantenendo la sua qualità in termini di colore verde e densità.
Come si presentano i prati di macroterme in estate
L’estate è il periodo di maggiore sviluppo per i prati di macroterme. Gramigna-cynodon (bermuda), gramignone, paspalum, kikuyu e zoysia sono nel picco vegetativo, rigogliose e dalla colorazione intensa. Con la concimazione estiva permettiamo che la crescita continui abbondante e vigorosa.
Nella concimazione estiva delle macroterme
- l’azoto predomina e serve a mantenere il prato verde e rigoglioso
- fosforo, potassio e magnesio forniscono le risorse per rafforzare l’apparato radicale, di fatto migliorando l’assorbimento dell’acqua e la resistenza alla siccità. Infatti, sebbene più resistenti delle specie microterme, anche le macroterme devono affrontare gli stress estivi.
Quando Concimare il prato in estate
Quando concimare il prato di microterme in estate
La concimazione delle microterme in preparazione dell’estate si effettua tra l’inizio di giugno e i primi di luglio, quando l’erba assorbe ancora efficacemente i nutrienti e si deve usare un concime ricco in potassio. Il potassio infatti attiva diversi processi enzimatici nei tessuti vegetali che li rinforzano rendendo le piante più resistenti. In questo modo riescono a tollerare meglio le alte temperature e la siccità.
Grazie alla concimazione potassica di fine primavera-inizio estate le lamine fogliari si ispessiscono e diventano molto più resistenti al calpestio, all’usura e anche all’attacco di malattie fungine come Pythium o Rhizoctonia. Tuttavia, la funzione del potassio va oltre: esso permette alla pianta di regolare il consumo idrico ed è fondamentale a livello cellulare per mantenere il turgore della lamina stessa.
Va tenuto conto che, se si concima più avanti nella stagione, l’erba assorbe meno efficacemente i nutrienti, che vanno persi per dilavamento. A estate avanzata, con le microterme, la nutrizione più efficace è quella fogliare.
Quando concimare il prato di macroterme in estate
Il concime estivo per prato di macroterme va applicato una volta tra fine giugno- inizio luglio e poi va effettuato un secondo intervento a fine luglio:
- il primo intervento è fondamentale per tutte le specie, poiché sono in piena crescita e necessitano di nutrienti per svilupparsi e resistere agli stress termici e idrici dei mesi a venire;
- la seconda concimazione di fine luglio, va effettuata con cautela. Le esigenze nutritive variano con l’avanzare dell’estate:
- gramigna-cynodon e kikuyu richiedono abbondante azoto
- zoysia e paspalum necessitano di dosi più contenute
- il gramignone, invece, non va concimato, poiché l’azoto può causargli una crescita eccessiva, rendendolo molto vulnerabile.
Dopo metà agosto, solo la gramigna-cynodon va concimata con concimi NPK ricchi di azoto.
Nelle altre specie macroterme l’azoto va usato con cautela e la concimazione di inizio autunno va fatta con formulati fosfo-potassici, per favorire lo sviluppo delle radici e prepararle alla dormienza invernale. Abbiamo dedicato un intero articolo alla concimazione del prato di inizio autunno.
Come concimare il prato in estate
Per selezionare il concime migliore per il prato del giardino in estate e definirne la dose, è fondamentale effettuare un’analisi del terreno all’inizio della stagione e ottenere i dati sulla fertilità del suolo. Conoscendo la quantità di nutrienti essenziali presenti nel terreno -sia organici che minerali- si sceglie il tipo di concime che meglio soddisfa le carenze eventuali riscontrate.
Con l’analisi del terreno inoltre si ottengono i dati relativi a pH, salinità, struttura del terreno e percentuale di sostanza organica presente: tutti parametri molto importanti per prevenire gli stress nei periodi caldi dell’anno attraverso interventi manutentivi, come ad esempio gli arieggiamenti.
Quale concime usare in estate per la concimazione del prato in microterme
Il prato in microterme a fine primavera deve abbinare all’alto contenuto di potassio non solo il magnesio ma anche una certa percentuale di azoto a cessione controllata. La combinazione di questi elementi nutritivi attiva una serie di processi enzimatici nei tessuti vegetali che li rinforzano. Le lamine fogliari si ispessiscono e diventano molto più resistenti al calpestio, all’usura, al caldo, al secco e anche all’attacco da parte delle malattie.
Il concime migliore per la concimazione estiva del prato di loietti, festuche e poa è Landscaper Pro Stress Control 15-0-26+4MgO, che ha il corretto rapporto N:P:K di 1:0:2, presenta anche la componente azotata a cessione controllata e contiene ben 4 unità di magnesio, che rinforza e garantisce la colorazione dell’erba durante il periodo estivo.
Ne parliamo in dettaglio in questo video:
L’azoto applicato a inizio estate viene rilasciato gradualmente durante tutta la stagione. È fondamentale per la sintesi proteica e, essendo a cessione controllata, non stimola la produzione di tessuti turgidi e lussureggianti che, in estate, renderebbero la pianta più sensibile alle malattie fungine tipiche del periodo, quali Pythium e Rhizoctonia. Landscaper Pro Stress Control 15-0-26+4MgO copre tutte le esigenze nutrizionali del periodo estivo.
Quale concime usare in estate per la concimazione del prato in macroterme
Il miglior concime per prato di macroterme in estate è ricco di azoto a cessione controllata e contiene un’adeguata quantità di potassio e magnesio. Come illustrato al paragrafo precedente tempi e dosi di applicazione dei concimi in estate su prati di macroterme dipende dalla specie. Le specie più vigorose come la gramigna-cynodon (bermudagrass) e il kikuyo richiedono più azoto. Quelle più lente come gramignone, paspalum e zoysia ne necessitano un 30% in meno.
In estate l’azoto a cessione controllata è ideale per concimare le macroterme perché:
- fornisce nutrienti in modo costante
- previene rapidi picchi di crescita
- riduce il rischio di bruciature
Inoltre la cessione controllata dei nutrienti dà altri grandi vantaggi:
- estetici, perché fa mantenere un colore uniforme
- ambientali, perché si riduce pressoché a zero la lisciviazione
- di salute, perché riduce i rischi di malattie
- economici, in quanto si riducono gli sprechi.
La presenza di potassio e magnesio aiuta a migliorare la resistenza alla siccità e alle malattie e imprime colorazione, prevenendo gli ingiallimenti.
Un concime estivo per prato che suggeriamo di utilizzare LandscaperPro Maintenance 21-6-8+2MgOche offre abbondante azoto a cessione controllata e apporti adeguati di potassio, fosforo e magnesio. Il prodotto funziona molto bene anche sui tappeti tagliati con i robot. Alla concimazione del prato e taglio robot abbiamo dedicato un articolo e un video che esplora anche come il taglio robot possa aiutare per il controllo delle malattie.
La concimazione fogliare liquida dei prati in estate
Spesso gli eccessi termici e idrici di luglio e agosto limitano l’assorbimento dei nutrienti forniti dai concimi granulari tramite le radici. Nei mesi più caldi la nutrizione fogliare è uno strumento adatto sia per i prati di microterme che di macroterme.
I concimi liquidi vengono irrorati direttamente sulle lamine fogliari, permettendo un rapido assorbimento di nutrienti essenziali e correggendo rapidamente eventuali carenze nutrizionali. Questa rapidità di assimilazione contribuisce a prevenire gli stress e mantenere colore, densità e salute dell’erba. I risultati sono visibili in breve tempo a livello di colorazione e tonicità fogliare.
Ricordiamo che la nutrizione fogliare:
- deve integrare, e non sostituire, la concimazione granulare
- è molto più efficace quando è combinata con altri prodotti liquidi, come agenti umettanti e biostimolanti antistress.
- agisce in modo sinergico con alcuni fungicidi nella prevenzione e cura di malattie come, ad esempio, la Sclerotinia (Dollar Spot).
La concimazione fogliare si effettua su prato asciutto nelle ore più fresche per ridurre il rischio di scottature fogliari e massimizzare l’assorbimento. È opportuno evitare il taglio del prato per almeno 2-3 giorni dopo l’applicazione.
La gamma Greenmaster Liquid è particolarmente indicata per la nutrizione fogliare estiva. Tutti i formulati Greenmaster Liquid sfruttano la tecnologia TMax per un’efficacia superiore.
Come distribuire correttamente in estate il concime sui prati
Il fertilizzante dovrebbe essere applicato al mattino presto o al tardo pomeriggio, per ridurre lo stress da calore e migliorare l’assorbimento. L’intervento deve essere subito seguito da un’abbondante irrigazione.
Nell’applicazione dei concimi la precisione è molto importante: evita bruciature causate dai sovradosaggi o inestetiche strisce dovute da mancanza di copertura. ICL disponde di una ampia scelta di carrelli applicatori con o senza tecnologia SmartSpread™.
L’omogeneità di copertura si ottiene anche
- calibrando bene il carrello seguendo le istruzioni
- mantenendo una velocità costante durante la camminata
- evitando di sovrapporre le passate
- applicando prima di una pioggia o irrigazione, per favorire scioglimento e penetrazione nel terreno.
Come scegliere lo spandiconcime giusto per ogni esigenza e destinazione d’uso viene illustrato in questo articolo.
Concimazione estiva: malattie e malerbe infestanti
La concimazione estiva e le malattie del prato
Nei tappeti erbosi sia di microterme che di macroterme, la gestione dell’azoto in estate ha un impatto diretto su comparsa e gravità delle malattie fungine. La concimazione estiva per il prato va fatta con attenzione e integrata con altre pratiche come l’aumento dell’altezza di taglio, la giusta irrigazione, l’uso di agenti umettanti e concimi fogliari. Se l’erba ha poco azoto si indebolisce e viene attaccata da alcune malattie, se c’è un eccesso di azoto, se ne favoriscono delle altre.
- Per quanto riguarda le microterme, Puccinia (Ruggine) e Sclerotinia (Dollar Spot) si sviluppano meglio su piante deboli e azoto-carenti. Al contrario, l’uso di concimi a pronto effetto e un eccesso di azoto (soprattuto se combinati con alte temperature e umidità) rendono l’erba più vulnerabile a Rhizoctonia, Pythium e Pyricularia (Gray Leaf Spot) perchè la pianta cresce rapidamente ma resta tenera.
- Per i tappeti erbosi di macroterme, la fertilizzazione azotata estiva è fondamentale per sostenere la crescita, ma anche qui un eccesso di azoto può aumentare il rischio di malattie soprattutto se in presenza di elevata umidità relativa, caldo e ristagni idrici. Le malattie più comuni sono la Rhizoctonia solani e il Pythium. Pertanto, anche per questi prati la concimazione deve essere fatta con i prodotti giusti e con dosi ben calibrate per evitare di favorire la crescita di tessuti troppo teneri e perciò sensibili ai patogeni.
La concimazione estiva e le malerbe infestanti
La fertilizzazione estiva influisce sulla presenza delle infestanti nei prati dei giardini. Una corretta nutrizione permette di ottenere prati sani, forti e chiusi, in grado di competere efficacemente con le malerbe perché, venendo ombreggiate, non emergono.
Nei prati di specie microterme indeboliti perché stressati dal caldo, le concimazioni azotate possono favorire involontariamente la crescita e la nutrizione di infestanti annuali estive come il pabio e l’eleusine. Pertanto, da luglio in poi è consigliabile supportare la crescita e il colore del tappeto erboso solo con interventi fogliari (vedi ai paragrafi precedenti)
I prati di specie macroterme, che crescono attivamente in estate e necessitano di una o più concimazioni azotate, riescono a essere molto più densi e quindi più competitivi contro le infestanti. Tuttavia, eccessi di azoto dovuti a concimazioni poco bilanciate possono stressare il prato, favorire le malattie e aprire la strada all’insediamento delle infestanti.
Conclusioni
La concimazione corretta del tappeto erboso consiste in una serie di pratiche da pianificare nell’arco dell’anno. Ogni stagione ha il suo motivo per concimare o non concimare una data speciè d’erba. Nel nostro sito si trova una interessante e utile libreria di una dozzina di articoli dedicata alla concimazione professionale del prato.
La massima efficacia nutritiva si ha con un approccio SMART alla gestione del prato: usa prodotti Semplici nell’uso seguendo un Metodo preciso, soluzioni all’Avanguardia che garantiscono Risultati grazie alle Tecnologie. Con la gamma di concimi LandscaperPro ICL promuove la Turf Efficiency: ottenere Più con Meno.
Scopri di più anche guardando i Video Turf Tips.
Nel caso di dubbio o domande sulla concimazione professionale del prato o altri aspetti agronomici e tecnici clicca qui per richiedere la consulenza personalizzata di un esperto ICL. Se invece cerchi il rivenditore più vicino a te, clicca qui.
Scopri nel dettaglio i tipi di prodotto di cui si parla in questo articolo. Clicca le tab qui sotto.





